Forex trading: tutto quello che c’è da sapere

forex brokerIl forex trading consiste nel trarre il massimo profitto possibile dall’oscillazione dei valori relativi delle valute. Sul forex è possibile comprare una valuta, vendendone contemporaneamente un’altra. Quando si parla di forex si parla sempre necessariamente di coppie di valute, mai di una valuta singola.

Il forex trading sta diventando ogni giorno più diffuso. Se un tempo a operare sul forex erano solo trader professionisti (se non fondi o banche) adesso anche uno studente o una casalinga può cominciare da subito a operare sul mercato forex, grazie ad un buon conto di trading presso un broker.

Questo è un punto davvero fondamentale. Per fare trading sul forex è necessario un forex broker e anzi di solito la differenza tra chi guadagna soldi facendo trading valutario e chi perde sta proprio nella scelta del broker.



Prima ancora di cominciare a parlare di forex trading, di trucchi per guadagnare o di strategie che funzionano, è meglio focalizzare completamente la nostra attenzione sui forex broker.

Forex broker italiani

L’ossessione per i forex broker in lingua inglese, francamente, non l’ho mai capita. O meglio, la potevo capire tanti anni fa, quando i broker italiani erano poco più che truffe legalizzate, basta cercare su Google forex broker italiani verso la chiusura per avere un riassunto della storia e soprattutto di come si è conclusa: con i broker truffaldini chiusi dal provvidenziale (anche se secondo molti tardivo) internvento di Banca d’Italia e CONSOB. In pratica in Italia c’erano broker che truffavano i clienti e violavano la legge in maniera a dir poco fantasioso. Questo spingeva le persone a utilizzare broker in lingua inglese, magari con sede negli Stati Uniti, perché erano visti giustamente come affidabili. Poi finalmente è arrivata la CONSOB e ha fatto pulizia, chiudendo materialmente tutti i broker non corretti.

Adesso possiamo dire che tutti i broker italiani che sono aperti
(e che quindi sono raggiungibili mediante un sito online) sono assolutamente sicuri e affidabili perché sono autorizzati dalla CONSOB che vigila costantemente sul rispetto della legge. Ma attenzione. Il fatto che siano chiamati broker italiani non significa che abbiano la sede legale in Italia.

Sono broker con un’interfaccia in lingua italiana, un sito in italiano, con della gente che ci lavora che parla italiano (talvolta madrelingua, talvolta purtroppo no) e autorizzate e regolamentate dalla CONSOB. Tutto qui. La sede legale di questi broker può essere dovunque in Europa. La direttiva MIFID, che regolamenta in maniera ferrea il settore finanziario per garantire la massima protezione possibile per gli utenti, apre anche il mercato dei servizi finanziari. E questo è un vantaggio immenso per i clienti perché in questo modo possono accedere ai servizi di broker decisamente migliori di quelli un tempo disponibili in Italia.

Ma perché, in fondo, non usare broker in lingua inglese? Semplice, se conosci bene (ma proprio bene) la lingua inglese, allora accomodati pure ed utilizza broker in inglese. Ma ormai tutti i migliori broker a livello mondiale sono broker italiani (nell’accezione che abbiamo appena introdotto) quindi per quale motivo fare questo sforzo? Se poi la tua conoscenza dell’inglese è meno che perfetta, allora è proprio meglio evitare.

Forex broker confronto




Abbiamo già introdotto, in modo implicito, alcuni dei fattori principali che devono essere considerati per la scelta del broker sono la presenza di un’autorizzazione da parte di CONSOB (altrimenti non possiamo certo considerare il broker affidabile) e la lingua italiana. Ma come possiamo mettere a confronto due broker forex? La premessa è che non andremo nemmeno a prendere in considerazione un broker se non è italiano e se non è autorizzato e regolamentato CONSOB. In secondo luogo, dobbiamo considerare le caratteristiche di cui abbiamo bisogno. Ad esempio, un principiante del mercato forex ha assoluto bisogno di semplicità, di video corsi di trading forex, di un supporto presente e molto attivo. Invece un esperto guru del mercato valutario non ha bisogno di video corsi, magari potrebbe anche sentirsi infastidito dalla presenza di un supporto così attivo e, infine, potrebbe gradire la semplicità di utilizzo ma solo a patto che questo non comporti in nessun modo una minore flessibilità o una qualunque limitazione delle sue tecniche di trading.

Un professionista invece porrà sicuramente la massima attenzione in altri fattori, ad esempio nel bonus di benvenuto. E’ vero, anche un principiante gradisce ricevere bonus ma attenzione. Di solito il bonus viene calcolato in base ai soldi che si depositano sul conto di trading forex. Ad esempio, i migliori forex broker offrono un bonus del 100% sul deposito. Quello che succede è che un professionista o un esperto di solito deposita molto di più di un principiante: un principiante si limita di solito a 100 o 200 euro, quindi riceve 100 o 200 euro di bonus. Un esperto può depositare senza problemi anche 10.000 euro, quindi nel caso il suo bonus ammonta appunto a 10.000 euro.
In effetti possiamo dire che principianti ed esperti differiscono anche per il tipo di bonus che preferiscono. Molti principianti infatti cercano bonus forex senza depisito, cioè bonus che vengono offerti a tutti, anche a coloro che non depositano nemmeno un centesimo. Questi bonus ammontano però a pochi euro (nel migliore dei casi, 25 euro di bonus) e quindi è ovvio che per un principiante possono essere comunque appetibili (giusto per sperimentare il forex trading con soldi veri senza rischiare nulla) ma per un esperto, che magari guadagna più di 1.000 euro al giorno con il forex, sono assolutamente inutili.

Tutto questo ci fa comprendere come mettere a confronto due forex broker sia un processo con fortissime componenti soggettive, un processo che a volte può anche risultare lungo ma che è fondamentale se si vuole davvero guadagnare. Scegliere il broker a caso, senza pensarci troppo su, è il modo migliore per buttare dei soldi. Viceversa, quello che sempre conviene fare è ragionare sulle qualità del broker per capire se sono quelle che stavamo cercando.

Come si ottiene questo risultato? Semplice: si leggono le recensioni dei forex broker presenti su internet. In effetti il bello del forex sta anche nel fatto che è un mercato molto tradato, quindi sono davvero migliaia i siti (anche in italiano, eh) che parlano di forex, spiegano come fare forex trading e soprattutto fanno recensioni di broker. In questo modo è possibile ottenere informazioni oggettive e aggiornate sui broker. Alcuni di questi siti arrivano anche a fare classifiche e liste curate dei migliori broker forex. E’ utile consultare queste classifiche? Sì, a patto però di ricordare che quella è la preferenza di colui che ha stilato la classifica. Molto spesso i broker che si trovano in classifica sono davvero i migliori ed è quindi possibile fare una scelta intelligente a partire dalla classifica, leggendo le recensioni. Quindi, per fare un esempio pratico, è possibile che se ti imbatti nella classifica dei migliori forex broker, il migliore per te sarà il secondo e non il primo. Non è assolutamente un problema, anzi.

Tra l’altro è molto importante aggiungere che non è vietato fare trading con più di un broker: utilizzare due broker (o più) aiuta a capire quello che è più adatto. E nel frattempo, magari, si incassano pure i due bonus di benvenuto che è una cosa che non fa mai male visto che sono soldi gratis!

Forex broker più affidabili

Ci sono però delle caratteristiche su cui proprio non si può negoziare: una di queste è l’affidabilità. Operare con i forex broker più affidabili è una scelta vincente ed è chiaro, ma quali sono davvero i forex broker più affidabili? Possiamo partire, come sempre, dall’autorizzazione CONSOB. I broker affidabili sono quelli che sono autorizzati e regolamentati dalla CONSOB, broker che quindi non rubano e non fregano soldi dai soldi dei clienti.

Ma è sufficiente avere la certezza che il broker non ruba per definire affidabile un broker?

Purtroppo no. Un broker deve funzionare bene, deve farti guadagnare dei soldi, altro che non rubare. E per raggiungere questo obiettivo deve avere una piattaforma software davvero molto affidabile. E’ vero che la CONSOB, almeno in parte, vigila anche su questo aspetto e non concede autorizzazioni a chi ha una piattaforma forex che è un colabrodo. Ma è anche vero che la verifica puntuale della qualità e dell’affidabilità della piattaforma software di trading è una delle attività necessarie prima di aprire un conto su broker forex. Ovviamente la lettura delle recensioni dei broker migliori è fondamentale per capire questo aspetto ma spesso basta anche solo provare il conto demo del broker per vedere se il broker funziona oppure meno.

Anche la qualità del supporto che il broker offre ai suoi clienti è parte della valutazione dell’affidabilità: se è impossibile contattare il broker al telefono, le mail si perdono e non esiste un modo facile per risolvere i piccoli o grandi problemi che si possono presentare, allora non possiamo certo dire che il broker sia affidabile. Anche se la piattaforma di trading è perfetta e anche se la CONSOB ha dato la garanzia con la sua autorizzazione.

Ricordiamoci infatti che quando si fa forex trading i problemi si possono presentare sempre, è impossibile che non ci siano problemi tecnici o pratici. Un broker affidabile si distingue da uno non affidabile perchè è in grado di risolverli velocemente.

Best forex broker




Qual è allora il best forex broker come dicono gli americani, quello in grado di cambiare il destino del trading e di farti guadagnare finalmente tutti i soldi che hai sempre sognato? La risposta è che puoi risponderti solo tu. Io posso dirti quali sono i best forex broker per me, XM (clicca qui per visitare il sito) e Markets.com (clicca qui per visitare il sito) perché mi hanno fatto guadagnare un bel po’ di soldi negli ultimi anni e anche perché sono semplici, veloci, molto ricchi di informazioni utili a fare trading. Per te magari il best forex broker potrebbe essere benissimo un altro e potresti perfettamente avere ragione tu.
Attenzione: quando provi a vedere quello che è il miglior broker per te non farti attirare dagli specchietti per le allodole che broker di bassa qualità solgono mettere in atto per attirare clienti. Valuta attentamente tutti gli aspetti e verifica, banalmente facendo una ricerca su Google, che il broker che stai per scegliere non sia una truffa o non abbia dato problemi in passato. La prima verifica da fare, prima di aprire un conto su un forex broker, è sempre quella sul sito CONSON per verificare se esista o meno la relativa autorizzazione.

Commissioni di trading forex

I broker per trading forex come guadagnano? Si paga per cominciare a fare forex trading? Purtroppo in alcuni casi la risposta è sì, ci sono broker a pagamento che magari impongono un costo per l’apertura del conto e broker che si fanno pagare commissioni per ogni singola operazione. Se poi il broker ha sede in Italia bisogna persino pagare una salatissima imposta di bollo (non è colpa del broker, ovviamente, ma il bollo trimestrale è pesante). La buona notizia qual è? Che ci sono broker di elevatissima qualità, sicuri, onesti e autorizzati CONSOB che sono gratis e che non applicano nessun tipo di commissioni. Un broker che applica commissioni di trading forex commette una truffa legalizzata ed è un imperativo categorico starne alla larga.

Ma allora come fanno i broker a guadagnare? Esiste una piccola differenza tra il prezzo a cui è possibile vendere una coppia di valute e il prezzo a cui è possibile acquistare. Questa differenza è detta spread ed è l’unico modo che considero legittimo con cui un broker può guadagnare. Intendiamoci bene: non ho nulla contro il guadagno, anzi, ma non sopporto di essere truffato. Un forex broker deve affrontare spese ingenti per il personale, il software, le licenze governative, ecc… ed è bene che recuperi queste spese e che guadagni. Ma non sopporto in nessun modo di essere truffato con commissioni sull’eseguito o altri trucchetti da quattro soldi che alcuni broker (soprattutto legati a banche italiane) applicano a cuor leggero.

Consiglio a tutti di stare alla larga da quei broker per forex che applicano commissioni
. Molto spesso questi broker arrivano a fare pubblicità online citando il fatto che le loro commissioni sono basse. E’ come su un truffatore si mettesse a fare pubblicità su internet dicendo che ti trufferà sì, però solo un poco.

Vivere di forex è possibile?

E’ possibile vivere semplicemente con i guadagni fatti con il trading forex? Molto spesso si trovano su internet le storie di persone che riescono a vivere di forex e magari risolvono anche situazioni personali difficili. Ma attenzione: non tutte le storie che si leggono su internet sono vere e comunque per riuscire a vivere di forex bisogna essere davvero bravi con il trading on line. Il prerequisito, inutile quasi dirlo, è avere a disposizione un buon forex broker. Ci vuole poi tanto studio e anche la passione per il forex: se non hai la passione per il mercato valutario difficilmente potrai sopportare lo stress derivante dal passare ore e ore davanti ad un monitor, in attesa di un segno positivo da parte dei mercati.

Vivere di forex significa anche avere coraggio, lasciare magari un lavoro fisso e ben pagato per dedicarsi al sogno di diventare ricco facendo trading sui mercati finanziari. Un sogno che può anche costare caro perché magari non si riesce a raggiungere il livello di profitti che inizialmente si erano pensati. Per questo motivo il consiglio che dò a tutti coloro che sognano di vivere di forex è quello di aspettare almeno di riuscire a guadagnare due volte il proprio stipendio mensile prima di dimettersi dal posto di lavoro fisso.

Insomma, se facendo trading sul mercato forex nei ritagli di tempo, senza poter raggiungere la massima concentrazione, fai 3000 euro al mese e il tuo stipendio è di 1.500 euro al mese, allora è meglio che ti dimetti perché sicuramente con il forex guadagnerai di più e anche la tua qualità di vita sarà migliore: non avrai a che fare con il traffico tutti i giorni perché potrai lavorare da casa, potrai passare più tempo con la tua famiglia, ecc…

Ovviamente quando comincerai a lavorare per 8 ore al giorno sul forex, i tuoi profitti saranno ancora più alti. Attenzione solo al fatto che operare da casa significa immergersi in una serie di distrazione (famigliari, coniuge, ecc..)che possono diminuire la produttività e quindi i profitti che si riescono a ottenere.

Chi guadagna troppo poco non deve invece lasciare il proprio lavoro. Purtroppo i sogni alle volte sono difficili da realizzare, alle volte bisogna lottare prima che un sogno possa trasformarsi in realtà. Se vuoi vivere di forex devi prima impegnarti al massimo per ottenere una rendita elevata mentre mantieni il tuo vecchio lavoro e solo dopo dimetterti. Ti costerà sacrificio, fatica, sudore e sangue (metaforico, si spera, quest’ultimo) ma dovrai farlo. Dovrai dedicare ogni minuto del tuo tempo libero (e una parte del tempo dedicato al sonno) per studiare, approfondire, capire e fare esperienza. Probabilmente sbaglierai anche, subirai piccole perdite, ma non dovrai mai arrenderti. Per vivere di forex e poi magari diventare milionario con il trading valutario, devi essere una persona coraggiosa, una persona che ci crede fino in fondo e che non si arrende alla prima difficoltà.

Nel corso del tuo cammino di crescita personale probabilmente cambierai anche più volte forex broker: non perché i vecchi broker non saranno più buoni (anche se qualche volta succede che ci siano peggioramenti) ma perché migliorerai tu e quindi cambieranno le tue esigenze. Ricordati sempre, anche quando sarai esperto, che un buon forex broker è in grado di fare la differenza!