Truffe sul forex: impariamo ad evitarle

forexIl Forex è oggi il più grande e liquido mercato finanziario al mondo, una piazza virtuale in cui ogni giorno banche, istituti di credito centrali, multinazionali e grandi imprese investono i propri capitali. Negli ultimi anni, ai soggetti menzionati precedentemente, un numero sempre crescenti di trader privati si sono avvicinati al mercato delle valute, attratti dalle grandissime opportunità di guadagno.

Ecco dunque che la crescita costante degli investitori ha dato luogo a un moltiplicarsi di broker on line, ovvero operatori che mettono a disposizione della clientela, delle piattaforme per investire sul mercato delle valute a fronte del pagamento di uno spread (la differenza tra il prezzo di vendita e di acquisto).

In un primo momento queste società di brokeraggio si sono moltiplicate in modo quasi incontrollato, ma con il passare del tempo sono cresciuti anche i controlli da parte di appositi enti che regolarmente provvedono a monitorare la serietà e la professionalità di queste piattaforme. Il motivo è evidente: in un comparto dove girano parecchi soldi, è facile essere raggirati e incappare in una truffa.

Scegliere il miglior broker regolamentato

Per evitare di trovarsi invischiati in una truffa nel Forex, il principale punto da rispettare è quello relativo alla scelta del broker on line.

In Italia, l’organismo che provvede a regolamentare tutti i broker,
e in tal modo tutelare la sicurezza delle transazioni dei trader e l’affidabilità della piattaforma, è rappresentato dalla CONSOB. Nel momento in cui si decide di iscriversi a un broker, è opportuno scegliere un operatore riconosciuto da questo organismo. A tal riguardo è sufficiente verificare se il nominativo del broker risulta essere inserito in un apposito elenco pubblicato sul sito della CONSOB. La sua presenza in tale lista significa che l’operatore è in possesso di una regolare iscrizione all’albo.

Per evitare una truffa nel Forex è anche opportuno conoscere in modo approfondito il mercato in cui si opera, per rendersi immediatamente conto, ad esempio, se il rendimento (elevato) offerto da un nuovo broker può nascondere l’intento di truffare il trader. Bisogna sempre ricordare che tutti i broker guadagnano in modo continuativo se il trader consegue profitti costanti, e dunque il suo principale intento è di tutelare il proprio parco clienti, aiutando i trader a migliorare la formazione tramite l’offerta di e-book, di approfondimenti e articoli, di video e tanto altro materiale didattico da studiare, spesso disponibili in modo completamente gratuito. I broker seri e onesti non promettono guadagni spropositati, ma invece puntano proprio a far comprendere al trader che soltanto una seria formazione può portare a un trading redditizio e duraturo nel tempo.

Ecco dunque che si dovrebbe accendere un campanello di allarme nei confronti di quei broker che offrono soltanto rendimenti stratosferici ma non curano la formazione del trader: meglio diffidare.

Per sottrarsi a una truffa nel Forex diviene anche molto importante verificare tutti i contatti del broker a cui si è iscritti. È necessario controllare la presenza di una sede fissa, di un numero di telefono e possibilmente di un servizio di assistenza clienti in lingua italiana, per essere sempre sicuri di capire quanto viene detto a voce o riportato in forma scritta su moduli e contratti.

Da scartare quei broker che non permettono di poter ricevere un account demo per imparare a fare trading in modo virtuale. Oggi tutti i migliori operatori offrono questa interessante opportunità per provare a fare trading a chi si avvicina al mondo forex, anche senza disporre di una preparazione specifica.

Per non essere truffati da un broker poco serio, è anche importante esaminare con attenzione se i conti societari risultano separati da quelli dei trader, per essere pertanto tutelati da un possibile fallimento, evitando di trascinare nel baratro anche i guadagni degli investitori.

Occorre dunque sempre rendersi conto che sicuramente esistono sul mercato degli intermediari disonesti ma adottando le misure fin qui indicate, si eviterà di trovarsi implicati in spiacevoli situazioni.

Bisogna essere sempre vigili e scettici, oltre ad essere preparati in materia, per comprendere, ad esempio, se gli Account Manager mirano più al proprio lucro personale al posto di aiutare i trader a trarre profitto dalle transazioni sui mercati.

Un occhio di riguardo va dato anche alle commissioni. Broker disonesti potrebbero raddoppiare o triplicare, in modo artificioso, lo spread, e dunque togliere potenziali utili dal conto del trader.

Un ulteriore “imbroglio” scoperto su alcuni broker, è l’installazione di software truffaldini all’interno della piattaforma di trading, per far ritardare l’esecuzione degli ordini sui mercati e avvantaggiarsi illegalmente delle variazioni dei prezzi.

Il forex dunque non è assolutamente una truffa ma rappresenta oggi uno dei comparti più redditizi su cui è possibile investire i propri capitali, ma bisogna prestare tutte le dovute accortezze nella scelta del broker on line.

Essere sempre informati e scegliere il forex broker seguendo i consigli fin qui elencati, procedendo a monitorare costantemente e periodicamente il rispetto di tutte le norme legislative, permetteranno al trader di evitare e imparare a riconoscere le truffe. Serve soltanto buonsenso e quella dose di diligenza richiesta spesso al “buon padre di famiglia” anche in altri comparti, per rendere l’attività del forex trading su Internet proficua e al tempo stesso tutelata.